Risarcimento volo in ritardo: calcolo (Reg. CE 261)

Calcola 250 €, 400 € o 600 € di risarcimento per passeggero per volo in ritardo (+3h), cancellato o in overbooking, in base alla distanza e alle regole UE.

Indennizzo EU261 per ritardo o cancellazione del volo: tabella e calcolo

Il regolamento (CE) 261/2004 riconosce 250 € per passeggero fino a 1.500 km, 400 € tra 1.500 e 3.500 km o per un volo intra-UE più lungo, e 600 € oltre, in caso di arrivo con almeno tre ore di ritardo, cancellazione tardiva o negato imbarco. Nessun indennizzo è dovuto se la compagnia prova una circostanza straordinaria.

Cosa verifica lo strumento

  1. Ambito di applicazione: partenza da un aeroporto dell'UE (qualsiasi compagnia), o arrivo nell'UE con una compagnia europea. Londra è trattata come fuori dall'UE.
  2. Soglia: ritardo di almeno 3 h, cancellazione annunciata meno di 14 giorni prima della partenza, o negato imbarco.
  3. Causa: meteo e sciopero del controllo del traffico aereo sono trattati come circostanze straordinarie (nessun indennizzo); guasto tecnico e sciopero del personale della compagnia danno diritto all'indennizzo.
  4. Distanza ortodromica tra i due aeroporti (formula di haversine), poi tabella dell'articolo 7.

Esempio

Parigi-New York (JFK): 5.833 km, quindi oltre 3.500 km. Con 4 h di ritardo, l'indennizzo è di 600 € per passeggero, ossia 1.200 € per due, più 150 € di spese anticipate: 1.350 € in totale. Con 3 h 30 di ritardo su questo volo, lo strumento considera 300 €, la riduzione del 50% prevista per un volo a lungo raggio arrivato con meno di 4 h di ritardo. Parigi-Atene (2.109 km, intra-UE) dà 400 €; Parigi-Madrid (1.063 km), 250 €.

Limiti

Lo strumento applica il testo del 2004 come interpretato dalla Corte di giustizia: sentenza Sturgeon del 19 novembre 2009 (C-402/07 e C-432/07) per i ritardi di 3 h, sentenza SAS del 23 marzo 2021 (C-28/20) per lo sciopero del personale. Non gestisce le eccezioni della cancellazione tra 7 e 13 giorni con riprotezione vicina all'orario iniziale, né le coincidenze. Le spese inserite sono aggiunte così come sono; il rimborso di pasti e hotel rientra nell'assistenza (articolo 9). Il regolamento (UE) 2026/2202, pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 2 ottobre 2026, rivedrà queste regole a partire dal 23 ottobre 2027; mantiene 250, 400 e 600 € e la soglia di 3 h. Lo strumento fornisce una stima, non un parere legale.

Fonti e date: Regolamento (CE) 261/2004, art. da 5 a 7, in vigore dal 17 febbraio 2005; Regolamento (UE) 2026/2202 del 16 settembre 2026, applicabile dal 23 ottobre 2027; Commissione europea, annuncio dell'accordo del 15 giugno 2026 (verificato il 14/10/2026).

Domande frequenti

Quanto vale l'indennizzo per un volo Parigi-New York in ritardo di 4 ore?

Il volo supera i 3.500 km: 600 € per passeggero. Se il ritardo all'arrivo è compreso tra 3 e 4 ore, la compagnia può ridurre questo importo della metà, ossia 300 €.

A partire da quante ore di ritardo si ha diritto all'indennizzo?

A partire da 3 ore di ritardo all'arrivo, secondo la sentenza Sturgeon della Corte di giustizia (19 novembre 2009). La soglia si misura alla destinazione finale, non alla partenza.

Uno sciopero dà diritto a un indennizzo?

Uno sciopero del personale della compagnia non è in linea di principio una circostanza straordinaria (CGUE, SAS, 23 marzo 2021): l'indennizzo resta dovuto. Uno sciopero del controllo del traffico aereo, esterno alla compagnia, in genere la esonera.

Le regole EU261 cambieranno?

Sì: il regolamento (UE) 2026/2202 si applicherà dal 23 ottobre 2027. Mantiene gli importi di 250, 400 e 600 € e la soglia di 3 ore; fino ad allora, si applica il testo del 2004.

Lo strumento è davvero gratuito?

Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.

I miei dati sono protetti?

Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.