Simulatore tassa carbonio alle frontiere UE (CBAM)

Stima il costo dei certificati di emissione CBAM per l'importazione di acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti nell'Unione europea.

Costo del CBAM di un'importazione: formula ed esempio numerico

Lo strumento moltiplica le emissioni incorporate (tonnellate importate × intensità di carbonio) per la quota soggetta al meccanismo, poi per la differenza tra il prezzo del carbonio dell'UE e il prezzo già pagato nel paese d'origine. 500 t di acciaio da altoforno (2,1 t CO₂e per tonnellata) con le impostazioni predefinite costano 13.650 €, e 68.250 € una volta eliminate le quote gratuite. Il meccanismo è in fase definitiva dal 1º gennaio 2026.

La formula dello strumento

Costo = tonnellate importate × intensità (t CO₂e/t) × quota soggetta (%) × (prezzo EU ETS − prezzo del carbonio pagato all'origine). La “proiezione al 100%” rifà il calcolo con una quota del 100%, prevista per il 2034. Le intensità predefinite (acciaio da altoforno 2,1, alluminio grezzo 6,8, ammoniaca 2,4…) sono riferimenti dello strumento, da sostituire con le emissioni reali dichiarate dal produttore.

Esempio ricalcolato

500 t di acciaio primario × 2,1 = 1.050 t CO₂e. Prezzo netto: 75 − 10 = 65 €/t. Quota soggetta predefinita del 20%: 210 t × 65 € = 13.650 €, cioè 27,30 € per tonnellata di acciaio. Al 100%: 68.250 €, cioè 136,50 €/t. Al prezzo ufficiale del 3º trimestre 2026 (82,32 €), senza carbonio pagato all'origine e con il 5%: 4.322 €.

Limiti

  • Il regolamento deduce in realtà un adeguamento basato sui parametri di riferimento delle quote gratuite, decrescente dal 2026 al 2034; il cursore (20% predefinito, minimo 5%) lo approssima; la quota spesso citata per il 2026, 2,5%, è un valore indicativo, non verificato sul testo ufficiale.
  • La soglia di esenzione di 50 t di merci all'anno e per importatore non è applicata; non vale per l'idrogeno né per l'elettricità.

Calendario

Dopo la fase transitoria 2023-2025, gli importatori autorizzati acquistano i certificati del 2026 a partire da febbraio 2027 e dichiarano l'anno 2026 entro il 30 settembre 2027. Nel 2026, il prezzo del certificato è la media trimestrale delle aste EU ETS: 75,36 € (T1), 75,28 € (T2), 82,32 € (T3); diventerà settimanale nel 2027. Stima, che non sostituisce il parere di un consulente doganale.

Fonti e date: regolamento (UE) 2023/956 modificato dal regolamento (UE) 2025/2083 dell'8 ottobre 2025; Commissione europea, prezzo dei certificati CBAM (T3 pubblicato il 05/10/2026), regime definitivo del CBAM e domande e risposte sul CBAM (aggiornamento del 27/05/2026) (verificato il 14/10/2026)

Domande frequenti

Qual è il prezzo di un certificato CBAM nel 2026?

Nel 2026 è pari alla media trimestrale delle aste di quote EU ETS pubblicata dalla Commissione: 75,36 € nel 1º trimestre, 75,28 € nel 2º e 82,32 € nel 3º. Dal 2027 il prezzo sarà pubblicato ogni settimana.

Quando bisogna acquistare i certificati CBAM?

I certificati che coprono le importazioni del 2026 si acquistano a partire da febbraio 2027 sulla piattaforma centrale. La prima dichiarazione annuale, e la restituzione dei certificati, sono dovute entro il 30 settembre 2027.

Esiste una soglia sotto la quale il CBAM non si applica?

Sì: dalla semplificazione del 2025, un importatore che fa entrare meno di 50 t di merci CBAM all'anno non ha obblighi. Questa soglia non si applica all'idrogeno né all'elettricità.

Il prezzo del carbonio pagato nel paese d'origine è deducibile?

Sì, se l'importatore dimostra che un prezzo del carbonio è stato effettivamente pagato durante la produzione, l'importo corrispondente viene dedotto. Lo strumento sottrae questo prezzo, in euro per tonnellata di CO₂, dal prezzo EU ETS.

Lo strumento è davvero gratuito?

Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.

I miei dati sono protetti?

Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.