Calcolo interessi di mora e indennizzo forfettario 40 €
Calcola gli interessi moratori legali (tasso BCE + 10 punti) e l'indennizzo forfettario di 40 € per fattura non pagata, con modello di messa in mora.
Interessi di mora B2B: tasso BCE + 10 punti e indennità di 40 €
In Francia, una fattura professionale pagata in ritardo dà diritto a penali calcolate giorno per giorno, al tasso previsto dalle tue condizioni generali o, in mancanza, al tasso della BCE maggiorato di 10 punti (12,40% annuo nel secondo semestre 2026), più un'indennità forfettaria di 40 € per spese di recupero. Lo strumento calcola questi importi e scrive l'e-mail di sollecito.
Formula
Penali = importo IVA inclusa × tasso annuo ÷ 365 × giorni di ritardo. Totale dovuto = fattura + penali + 40 € (casella spuntata per impostazione predefinita).
Quale tasso inserire
L'articolo L441-10 del Code de commerce rinvia innanzitutto al tasso fissato dalle tue condizioni generali di vendita, che non può essere inferiore a tre volte il tasso di interesse legale. Senza clausola, il tasso è quello dell'ultima operazione di rifinanziamento principale della BCE, maggiorato di 10 punti: il tasso in vigore al 1° gennaio vale per il primo semestre, quello del 1° luglio per il secondo. Lo strumento propone per impostazione predefinita il 12,40%, cioè 2,40% al 1° luglio 2026 più 10 punti; nel primo semestre 2026 il tasso era del 12,15%.
Esempio
Fattura di 3.500 € IVA inclusa, 42 giorni di ritardo, 12,40%: 3.500 × 0,124 ÷ 365 × 42 = 49,94 € di penali, cioè 1,19 € al giorno. Con l'indennità di 40 €, il cliente deve 3.589,94 €.
Limiti
- Si applica un solo tasso a tutta la durata: un ritardo a cavallo di due semestri richiede due calcoli.
- L'indennità di 40 € è dovuta per fattura dal primo giorno di ritardo, qualunque sia la durata; spese effettive più alte si richiedono dietro giustificativo.
- Le regole riguardano le transazioni tra professionisti; un privato non deve né queste penali né l'indennità.
- L'e-mail è un modello di sollecito, non un atto giuridico: in caso di controversia, chiedi consulenza.
- Il promemoria mostrato sotto il tasso («circa 14% – 15%») risale al 2024.
Fonti e date: Code de commerce, art. L441-10 e D441-5 (indennità di 40 €, versione del decreto n. 2021-211 del 24 febbraio 2021); tassi di riferimento della BCE: 2,15% dall'11 giugno 2025, 2,40% dal 17 giugno 2026 (verificato il 14/10/2026).
Domande frequenti
Qual è il tasso degli interessi di mora nel 2026?
In mancanza di un tasso previsto nelle tue condizioni generali, si applica il tasso della BCE maggiorato di 10 punti: 12,15% per i ritardi del primo semestre 2026 (BCE al 2,15% al 1° gennaio) e 12,40% per il secondo (BCE al 2,40% al 1° luglio). Un tasso contrattuale non può scendere sotto tre volte il tasso di interesse legale.
Come calcolare gli interessi di mora su una fattura?
Moltiplica l'importo IVA inclusa per il tasso annuo, dividi per 365, poi moltiplica per il numero di giorni di ritardo. Per 10.000 € pagati con 30 giorni di ritardo al 12,40%, si ottengono 101,92 €, a cui si aggiunge l'indennità di 40 €.
L'indennità forfettaria di 40 € è dovuta per ogni fattura?
Sì, è dovuta per ogni fattura pagata in ritardo, dal primo giorno e indipendentemente dal numero di giorni. Si applica tra professionisti e deve figurare sulle tue fatture e condizioni generali. Se le tue spese di recupero effettive sono più alte, puoi chiedere un'integrazione dietro giustificativo.
Si possono chiedere interessi di mora a un privato?
Non le penali dell'articolo L441-10 né l'indennità di 40 €, riservate ai rapporti tra professionisti. Nei confronti di un privato, possono decorrere solo interessi al tasso legale dopo una messa in mora, salvo clausola contraria prevista nel contratto.
Lo strumento è davvero gratuito?
Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.
I miei dati sono protetti?
Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.