Calcolo valore acquisito: sforamento budget, EAC e CPI
Metodo Earned Value Management (EVM) per prevedere il costo finale a completamento (EAC) e lo slittamento della pianificazione.
Valore guadagnato (EVM): calcolare CPI, SPI e costo finale EAC
Il metodo del valore guadagnato confronta ciò che è stato prodotto (EV) con ciò che è stato speso (AC) e con ciò che era previsto (PV). L'indice di costo CPI = EV ÷ AC serve a proiettare il costo finale: EAC = budget iniziale ÷ CPI. Un progetto da 120.000 € realizzato al 45% con 72.000 € spesi ha un CPI di 0,75 e finirà intorno ai 160.000 € se il ritmo non cambia.
Formule utilizzate
- PV (valore pianificato) = BAC × % di avanzamento previsto alla data; EV (valore guadagnato) = BAC × % effettivamente completato.
- CPI = EV ÷ AC; SPI = EV ÷ PV. Un indice inferiore a 1 segnala un superamento dei costi o un ritardo.
- EAC = BAC ÷ CPI: si presume che il resto del progetto si svolga con la stessa efficienza di finora.
- VAC = BAC − EAC (negativo = sforamento atteso); ETC = EAC − AC (resto da spendere).
Esempio con i valori predefiniti
Budget BAC di 120.000 €, 60% di avanzamento previsto, 45% realizzato, 72.000 € spesi. PV = 72.000 €, EV = 54.000 €. Scostamento di costo EV − AC = −18.000 € e scostamento di tempo EV − PV = −18.000 €. CPI = 54.000 ÷ 72.000 = 0,75: ogni euro speso produce solo 75 centesimi di lavoro. SPI = 0,75. EAC = 120.000 ÷ 0,75 = 160.000 €, cioè uno sforamento previsto (VAC) di 40.000 € e 88.000 € ancora da spendere (ETC). Per rispettare il budget iniziale, bisognerebbe che il lavoro rimanente fosse fatto con un'efficienza di (120.000 − 54.000) ÷ (120.000 − 72.000) = 1,38: è l'indice TCPI, che lo strumento calcola senza mostrarlo.
Limiti
- Il PMI descrive altre varianti dell'EAC (resto del lavoro al costo previsto, CPI e SPI combinati).
- L'avanzamento in % è inserito a mano: la qualità del risultato dipende da questa stima.
- Se non è ancora stato speso nulla, il CPI vale 1 per convenzione; se non è stato realizzato nulla, l'EAC resta uguale al budget.
Questo strumento prevede il costo finale; il calcolatore di redditività segue il margine di una prestazione, quello dei giorni lavorativi fissa le date.
Fonti e date: definizioni del valore guadagnato del Project Management Institute (PMI), tra cui EAC = BAC ÷ CPI e TCPI = (BAC − EV) ÷ (BAC − AC) (verificato il 14/10/2026).
Domande frequenti
Come calcolare l'EAC di un progetto?
La formula più comune è EAC = BAC ÷ CPI, con CPI = valore guadagnato ÷ costo effettivo. Per un budget di 120.000 € e un CPI di 0,75, l'EAC vale 160.000 €. Presuppone che il resto del progetto venga condotto con la stessa efficienza avuta finora.
Cosa significa un CPI di 0,8?
Ogni euro speso ha prodotto 80 centesimi di lavoro previsto: il progetto costa il 25% in più del previsto per ciò che è stato fatto. Su un budget di 100.000 €, l'EAC sarebbe di 125.000 €.
Che differenza c'è tra CPI e SPI?
Il CPI (EV ÷ AC) misura l'efficienza della spesa, l'SPI (EV ÷ PV) l'anticipo o il ritardo rispetto al programma. Con il 45% realizzato a fronte del 60% previsto, l'SPI vale 0,75: il progetto ha prodotto i tre quarti di quanto avrebbe dovuto produrre a quella data.
Cos'è il TCPI?
Il TCPI = (BAC − EV) ÷ (BAC − AC) indica l'efficienza necessaria sul lavoro residuo per rispettare il budget iniziale. Nell'esempio predefinito vale 1,38: bisognerebbe produrre 1,38 € di lavoro per ogni euro speso, cosa raramente realistica; occorre allora valutare una revisione del budget.
Lo strumento è davvero gratuito?
Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.
I miei dati sono protetti?
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