Città o periferia: affitto e costo degli spostamenti
Confronta il costo reale completo: affitto, prezzo al m², tempo perso negli spostamenti e spese di trasporto (auto, carburante, abbonamento al treno).
Centro città o periferia: affitto e spostamenti, il costo reale
Il confronto somma affitto e trasporto per ogni abitazione e mette a fianco le ore mensili di spostamento. Con i valori predefiniti, un bilocale in periferia a 850 € e 28 km in auto costa 1.134 € al mese contro 1.150 € in centro a piedi: 16 € di risparmio per 20 ore in più di spostamento ogni mese.
Cosa somma lo strumento
Costo diretto mensile = affitto + trasporto. In centro, il trasporto vale 0 € a piedi o in bicicletta, 45 € per un abbonamento a bus o metro e 150 € forfettari per un'auto in città. In periferia:
- Auto: km al mese = distanza di andata × 2 × 20 giorni; carburante = km × 6,5 L/100 km × 1,85 €/L; usura e assicurazione = 0,08 €/km; più i pedaggi o il parcheggio inseriti.
- Treno o RER: abbonamento forfettario di 95 € al mese.
- Auto + treno: 95 €, più 8 km di andata e ritorno giornalieri fino alla stazione e 25 € di parcheggio di interscambio.
Tempo di spostamento = durata di andata × 2 × 20 ÷ 60, in ore al mese. Prezzo al m² = affitto ÷ superficie.
Esempio numerico
Centro: 1.150 € per 45 m² (25,6 €/m²), 15 minuti a piedi, cioè 10 ore al mese e 1.150 € di costo diretto. Periferia: 850 € per 75 m² (11,3 €/m²), 28 km e 45 minuti in auto. Su 1.120 km al mese, il carburante costa 134,68 €, l'usura 89,60 € e il pedaggio 60 €, cioè 284 € di trasporto e 1.134 € in totale. La periferia fa risparmiare 16 € al mese per 20 ore in più di spostamento (30 giornate da 8 ore all'anno). In treno: 205 € al mese.
Ipotesi e limiti
Carburante, consumo, 20 giorni lavorati e abbonamenti da 45 e 95 € sono fissi nello strumento. Lo strumento non detrae il rimborso dell'abbonamento da parte del datore di lavoro, che spesso dimezza il costo reale del treno. Il telelavoro non è considerato.
Fonti e date: code du travail, articolo R3261-1: rimborso da parte del datore di lavoro del 50% del prezzo degli abbonamenti ai trasporti pubblici, in vigore dal 1º gennaio 2009; Île-de-France Mobilités: abbonamento Navigo mensile a 90,80 € al 1º gennaio 2026, da confrontare con i 95 € dello strumento (verificato il 14/10/2026).
Domande frequenti
Vivere in periferia costa davvero meno che in centro città?
Non sempre. Con i valori predefiniti, l'affitto in periferia è inferiore di 300 €, ma 28 km in auto costano 284 € al mese: il risparmio scende a 16 €. Se prendi il treno (abbonamento da 95 €), risale a 205 € al mese.
Quanto costa al mese un tragitto di 30 km in auto?
Su 20 giorni sono 1.200 km. Con 6,5 L/100 km a 1,85 €/L, il carburante costa 144,30 €, e lo strumento aggiunge 0,08 €/km di usura e assicurazione, cioè 96 €. Il totale arriva a 240,30 € al mese, prima di pedaggi e parcheggio.
Il datore di lavoro rimborsa l'abbonamento del treno?
In Francia sì: l'articolo R3261-1 del codice del lavoro impone il rimborso del 50% degli abbonamenti ai trasporti pubblici. Un Navigo mensile da 90,80 € (tariffa 2026) costa quindi 45,40 € al dipendente. Lo strumento non effettua questa deduzione.
Quante ore si perdono con 45 minuti di tragitto?
Andata e ritorno su 20 giorni, 45 minuti rappresentano 30 ore al mese, contro 10 ore per 15 minuti. La differenza di 20 ore al mese fa 240 ore l'anno, cioè 30 giornate da 8 ore.
Lo strumento è davvero gratuito?
Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.
I miei dati sono protetti?
Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.