Stipendio o dividendi: compenso del dirigente e IS

Scegli tra stipendio (previdenza e trimestri di pensione) e dividendi (Flat Tax 31,4%) per massimizzare il netto disponibile.

Stipendio o dividendi: il calcolo di IS, PFU e contributi del dirigente

Lo strumento confronta il netto in tasca di un dirigente di SASU o di SARL in tre scenari: tutto in stipendio, tutto in dividendi o un mix dei due. L'utile lasciato nella società paga l'imposta sulle società (15% fino a 42.500 €, 25% oltre), poi i dividendi sono tassati al PFU del 31,4% (aliquota 2026) oppure, a scelta, con gli scaglioni progressivi.

Le regole di calcolo

Il punto di partenza è l'utile disponibile prima della remunerazione del dirigente. Negli scenari tutto-stipendio e misto, lo stipendio costa alla società lordo × 1,42 in SASU (presidente assimilato a lavoratore dipendente) e lordo × 1,35 in SARL o EURL (gérant maggioritario TNS); il netto prima delle imposte vale il 78% del lordo in SASU e il 75% in SARL. Il tuo scaglione marginale di imposizione (TMI) si applica a tutto lo stipendio netto. L'utile rimanente sconta l'IS, poi i dividendi subiscono il PFU del 31,4% oppure gli scaglioni: TMI sul 60% dell'importo (detrazione del 40%) più il 18,6% di prelievi sociali sul 100%.

Esempio ricalcolato

Utile di 100.000 €, SASU, stipendio lordo di 45.000 €, TMI del 30%, PFU. Lo stipendio costa 63.900 €. Restano 36.100 €, soggetti a 5.415 € di IS, ovvero 30.685 € distribuibili. Stipendio netto dopo le imposte: 24.570 €; dividendi netti: 21.050 €; totale: 45.620 €. Il tutto-dividendi dà 54.366 € (IS di 20.750 €), il tutto-stipendio 38.451 €.

Limiti dello strumento

  • I coefficienti dei contributi sociali sono forfait approssimativi, gli stessi per il tutto-stipendio e lo scenario misto.
  • In SARL, la quota dei dividendi del gérant maggioritario che supera il 10% del capitale, dei sovrapprezzi di emissione e dei conti correnti sconta i contributi TNS: lo strumento applica comunque il PFU.
  • Né detrazione del 10% sullo stipendio, né CSG deducibile, né quoziente familiare, né riserva legale. I diritti pensionistici acquisiti con lo stipendio non sono quantificati.

Questa stima non sostituisce il parere di un commercialista (expert-comptable).

Fonti e date: IS secondo l'articolo 219 del code général des impôts: aliquota ridotta del 15% fino a 42.500 € di utile per gli esercizi chiusi dal 31 dicembre 2022 (legge di bilancio per il 2023, articolo 37), riservata alle società il cui fatturato non supera 10 milioni di euro e detenute almeno al 75% da persone fisiche, aliquota normale del 25%, invariate per il 2026. Dividendi: PFU del 31,4% (12,8% di imposta sul reddito + 18,6% di prelievi sociali) sui redditi percepiti dal 1º gennaio 2026, in seguito all'aumento della CSG previsto dalla legge di finanziamento della previdenza sociale per il 2026 (legge n. 2025-1403 del 30 dicembre 2025, articolo 12); in precedenza 30%. Dividendi dei gérants maggioritari: articolo L131-6 del code de la sécurité sociale. (verificato il 14/10/2026)

Domande frequenti

Qual è l'aliquota della flat tax sui dividendi nel 2026?

31,4% per i dividendi percepiti dal 1º gennaio 2026: 12,8% di imposta sul reddito e 18,6% di prelievi sociali. L'aliquota era del 30% fino al 2025; l'aumento deriva dall'innalzamento di 1,4 punti della CSG da parte della legge di finanziamento della sicurezza sociale per il 2026. Il simulatore applica il 31,4%.

Conviene di più pagarsi in stipendio o in dividendi in una SASU?

Sul netto immediato, i dividendi spesso prevalgono: con 100.000 € di utile e una TMI del 30%, lo strumento dà 54.366 € con soli dividendi contro 38.451 € con solo stipendio. I dividendi però non validano né trimestri di pensione né indennità giornaliere. Per questo molti dirigenti combinano stipendio e dividendi.

Come viene calcolata l'imposta sulle società?

15% sui primi 42.500 euro di utile, 25% oltre. Per 100.000 € di utile, l'IS vale 6.375 € + 14.375 € = 20.750 €. L'aliquota ridotta presuppone un fatturato di al massimo 10 milioni di € e un capitale interamente versato, detenuto per almeno il 75% da persone fisiche; lo strumento la applica senza verificare queste condizioni.

I dividendi di un gérant majoritaire di SARL sono soggetti a contributi sociali?

Sì, per la parte che supera il 10% del capitale sociale, dei sovrapprezzi di emissione e delle somme in conto corrente: sostiene i contributi TNS invece dei soli prelievi sociali. Lo strumento non gestisce questa regola e applica il PFU a tutti i dividendi, il che avvantaggia lo scenario dividendi in SARL o EURL.

PFU o scaglioni progressivi: quando conviene di più il regime progressivo?

Con il regime progressivo, la tua TMI si applica al 60% dei dividendi (abbattimento del 40%), più il 18,6% di prelievi sociali sul totale. Con una TMI dell'11%, il carico totale è del 25,2%, contro il 31,4% del PFU; al 30%, sale al 36,6%. Il regime progressivo conviene quindi solo per una TMI dello 0% o dell'11% in questo modello, che ignora la CSG deducibile.

Lo strumento è davvero gratuito?

Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.

I miei dati sono protetti?

Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.