Valori pressione arteriosa: categorie AHA e rischio
Valuta la pressione sistolica e diastolica secondo gli standard dell'American Heart Association, con pressione differenziale e media (MAP).
Leggere la pressione arteriosa secondo le categorie AHA/ACC
Lo strumento classifica una misurazione sistolica/diastolica secondo le categorie dell'American Heart Association: normale sotto 120/80 mmHg, elevata da 120 a 129 con diastolica sotto 80, ipertensione di stadio 1 da 130 o 80, di stadio 2 da 140 o 90. Calcola anche la pressione differenziale (sistolica meno diastolica) e la pressione arteriosa media (PAM).
Regola di classificazione
Prevale il valore più sfavorevole. Lo strumento verifica in quest'ordine: sistolica sopra 180 o diastolica sopra 120 (categoria più grave); ≥ 140 o ≥ 90 (stadio 2); 130-139 o 80-89 (stadio 1); 120-129 con diastolica sotto 80 (elevata); altrimenti normale.
Formule
- Pressione differenziale:
PP = PAS − PAD - Pressione arteriosa media:
PAM = PAD + PP / 3
Esempio
Con i valori predefiniti, 124/82 mmHg: la sistolica da sola darebbe “elevata”, ma la diastolica di 82 colloca la misurazione nello stadio 1. PP = 124 − 82 = 42 mmHg; PAM = 82 + 42 / 3 = 96,0 mmHg. Con 128/76 mmHg, la categoria è “elevata”, PP = 52 mmHg e PAM = 93,3 mmHg.
Ipotesi e limiti
Una misurazione isolata non permette una diagnosi: le raccomandazioni si basano sulla media di più misurazioni eseguite a riposo, in giorni diversi. Oltre 180/120, l'AHA distingue l'ipertensione grave (senza sintomi) dall'urgenza ipertensiva (con sintomi); lo strumento non chiede i sintomi e non fa questa distinzione. Non rileva nemmeno l'ipotensione: 85/55 mmHg risulta “normale”. Il riferimento di 40-60 mmHg mostrato per la pressione differenziale è un valore indicativo, non verificato. Le linee guida europee (ESC 2024) usano altre soglie (pressione elevata di 120-139/70-89 mmHg, ipertensione da 140/90 mmHg) che lo strumento non applica. Questo risultato è una stima e non sostituisce il parere di un medico.
Fonti e date: categorie definite dalla raccomandazione AHA/ACC del 2017 e riprese identiche nella pagina dell'AHA rivista il 14/08/2025 (American Heart Association, Understanding Blood Pressure Readings); raccomandazione AHA/ACC 2025 sull'ipertensione dell'adulto, obiettivo inferiore a 130/80 mmHg (American College of Cardiology, presentazione della raccomandazione 2025); raccomandazione ESC 2024 su pressione elevata e ipertensione, citata senza link (verificato il 14/10/2026)
Domande frequenti
Quale pressione arteriosa è considerata normale?
Secondo l'American Heart Association, una pressione è normale quando la sistolica è sotto 120 mmHg e la diastolica sotto 80 mmHg. Tra 120 e 129 di sistolica con diastolica sotto 80, si definisce elevata. Queste soglie risalgono al 2017 e sono state mantenute nel 2025.
A partire da quale pressione si parla di ipertensione?
Per l'AHA/ACC, l'ipertensione inizia a 130 mmHg di sistolica o 80 mmHg di diastolica (stadio 1) e passa allo stadio 2 da 140 o 90. Le linee guida europee ESC 2024 pongono la soglia di ipertensione a 140/90 mmHg. La diagnosi si basa su più misurazioni, non su una sola.
Come si calcolano la pressione differenziale e la pressione arteriosa media?
La pressione differenziale è la differenza tra sistolica e diastolica: 124/82 dà 42 mmHg. La pressione arteriosa media si stima con diastolica + pressione differenziale / 3, cioè 82 + 14 = 96 mmHg in questo esempio.
Che fare se la misurazione supera 180/120 mmHg?
L'AHA consiglia di aspettare un minuto e di ripetere la misurazione. Se resta così alta senza sintomi, contatta rapidamente un professionista sanitario; in caso di dolore al petto, mancanza di respiro, disturbi della vista o debolezza, chiama i servizi di emergenza (15 o 112 in Francia).
Lo strumento è davvero gratuito?
Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.
I miei dati sono protetti?
Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.