Spese notarili in Europa: imposte di registro per Paese

Confronta i costi reali di acquisto di immobili usati e nuovi (notaio e imposte) in Francia, Belgio, Spagna, Italia, Germania e Portogallo.

Spese di acquisto immobiliare in Europa: confronto tra sei paesi

Lo strumento applica al prezzo un'aliquota globale media di spese di acquisizione propria di ogni paese (dal 6,5% del Portogallo al 14,5% del Belgio per l'usato), poi attribuisce il 78% dell'importo alle imposte e il 22% al notaio e al registro. Serve a confrontare ordini di grandezza prima di acquistare all'estero.

La formula

Spese stimate = prezzo × aliquota del paese. L'aliquota dipende dal tipo di immobile (usato o nuovo) e, per l'Italia e il Belgio, dall'uso: un'abitazione principale usata passa al 4% in Italia e al 12% in Belgio. L'importo viene poi ripartito per il 78% in imposte e tasse e per il 22% in onorari, registro e anticipazioni, qualunque sia il paese.

Aliquote adottate ed esempio da 300.000 €

PaeseUsatoNuovoSpese su 300.000 € (usato)
Francia7,8%2,5%23.400 €
Belgio14,5% (12% come abitazione principale)4%43.500 € (36.000 €)
Spagna9,5%11,5%28.500 €
Italia8% (4% come abitazione principale)6%24.000 € (12.000 €)
Germania7,5%7,5%22.500 €
Portogallo6,5%6,5%19.500 €

Per un immobile usato da 300.000 € in Francia: 23.400 € di spese, di cui 18.252 € di imposte e 5.148 € di notaio, ovvero 323.400 € in totale.

Limiti

Per un acquisto in Francia, il calcolatore dettagliato delle spese di notaio (frais de notaire) è più preciso. Le aliquote sono medie nazionali fisse: ignorano le differenze tra regioni (Spagna, Germania, Belgio), le tariffe progressive (Portogallo) e la base catastale italiana. Due aliquote risalgono a prima delle riforme del 2025: il Belgio applica ora il 3% in Vallonia e il 2% nelle Fiandre per l'abitazione propria e unica, contro il 12% nello strumento, e la maggior parte dei dipartimenti francesi ha alzato le proprie imposte di trasferimento. Risultato indicativo, da far confermare sul posto.

Fonti e date: aliquote medie per paese adottate dallo strumento: valori indicativi, non verificati. Vallonia: 3% per l'abitazione propria e unica dal 1º gennaio 2025 (wallonie.be); Fiandre: 2% per l'unica abitazione propria dal 1º gennaio 2025 (notaire.be); Francia: possibile aumento delle imposte dipartimentali al 5% dal 1º aprile 2025, legge n. 2025-127, articolo 116 (service-public.gouv.fr) (verificato il 14/10/2026).

Domande frequenti

In quale Paese europeo le spese di acquisto immobiliare sono più alte?

Tra i sei Paesi dello strumento, il Belgio è in testa per l'usato con il 14,5%, cioè 43.500 € per un immobile da 300.000 €. Il Portogallo è il più economico al 6,5% (19.500 €). Queste aliquote sono medie indicative.

Perché il nuovo costa di più in spese in Spagna che in Francia?

In Spagna, il nuovo sconta l'IVA (IVA) del 10% più l'imposta sugli atti giuridici, che lo strumento riassume con un'aliquota dell'11,5%. In Francia, l'IVA è già inclusa nel prezzo del costruttore e le spese scendono al 2,5% nello strumento.

Acquistare la prima casa riduce le spese in Italia?

Sì: lo strumento passa dall'8% al 4% per un'abitazione usata acquistata come prima casa («prima casa»), cioè 12.000 € invece di 24.000 € su 300.000 €. In Italia, l'imposta di registro si calcola in linea di principio sul valore catastale, cosa che lo strumento non modella.

Le spese belghe dello strumento sono aggiornate?

No per la prima casa: lo strumento considera il 12%, mentre dal 1º gennaio 2025 la Vallonia applica il 3% e le Fiandre il 2% all'abitazione propria e unica. Bruxelles resta al 12,5% con un abbattimento. Usa il risultato belga come un tetto.

Lo strumento è davvero gratuito?

Sì, tutti gli strumenti di Kristools sono gratuiti al 100% e accessibili senza registrazione.

I miei dati sono protetti?

Sì. Tutte le elaborazioni vengono eseguite direttamente e in modo sicuro nel tuo browser. Nessun dato personale viene inviato ai nostri server.